b240283ab9ba88919a758f004feb8081

I Vantaggi di GEOMEMBRANE HDPE e LLDPE verso GEOMEMBRANE EPDM

Le Geomembrane HDPE sono la barriera impermeabilizzante più comune a causa delle loro elevate caratteristiche meccaniche e della loro durabilità a lungo termine. Tuttavia, quando si tratta di flessibilità in condizioni climatiche estremamente fredde, le geomembrane LLDPE sono più appropriate.

La resistenza chimica elevata è richiesta nelle discariche e nei progetti minerari in cui la geomembrana è in contatto con diversi potenziali attacchi chimici. L’HDPE è il polimero più forte a causa della sua bassa reattività contro un’ampia gamma di prodotti, l’LLDPE ha una buona resistenza chimica, tuttavia l’EPDM di Geomembrane viene attaccato quando viene a contatto con diversi prodotti polarizzati. Infatti, i rivestimenti EPDM sono saldati in cantiere utilizzando prodotti chimici che reagiscono con EPDM. Queste articolazioni sono sempre punti deboli con potenziale degrado piuttosto che un processo di termosaldatura accettabile. 3. Saldabilità facile e affidabile di Geomembrane HDPE e LLDPE. L’unico modo per unire il polietilene è tramite un processo termico, le ampie fodere (7,5 m) sono sovrapposte 10 cm e saldate a caldo da una saldatrice automatica che realizza due saldature parallele. La sacca d’aria tra le saldature consente di verificare la tenuta stagna. È un metodo semplice e affidabile per controllare il 100% della superficie impermeabilizzante installata.

read more

Rifiuti24_lavoro_casa_guadagnare_internet

Un blog di informazione sulle tematiche ambientali e la gestione dei rifiuti speciali, a cui si aggiunge la progettualità di una piattaforma dedicata ai Produttori e Gestori dei Rifiuti.

Un Portale dedicato all’informazione, ma anche di supporto per una corretta prassi nella Gestione e Smaltimento dei Rifiuti.

Questo é quanto offre portalerifiutispeciali.it blog del settore che da oltre 10 anni ha il proposito di mantenere aggiornati i propri utenti in merito alla gestione dei rifiuti speciali.

I temi trattati riguardano principalmente la Gestione del Rifiuto dalla sua produzione, alla sua colloczione nel deposito temporaneo o stoccaggio dei rifiuti, il recupero o l’avvio a smaltimento, l’attenzione alla classificazione e alla codifica del rifiuto quando ci si trova in presenza di un codice a specchio, dove il principio di precauzione deve tener conto della composizione del rifiuto.

read more

Percorsi-Ambientali

Novità Normative e Criticità in Materia di Rifiuti e Economia Circolare

Evento Patrocinato dall’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Provincia di Catania

Il seminario sarà l’occasione per commentare insieme queste conclusioni e valutarne gli effetti da un punto di vista pratico. Il tema riguarda la classificazione dei rifiuti con codice a specchio. Altri temi affrontati sono relativi alla cessazione della qualifica del rifiuto alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato n. 1229/2018 e la questione fanghi di depurazione in agricoltura.

La partecipazione all’evento è gratuita.  Prenotazione obbligatoria: segreteria@feiana.it

Secondo la cd. teoria della certezza, la procedura per la classificazione dei rifiuti con codici a specchio deve essere tale da fornire la prova certa che tutte le sostanze pericolose presenti in un rifiuto siano identificate attraverso la caratterizzazione qualitativamente e quantitativamente precisa del rifiuto, in modo che la non pericolosità sia dimostrata in concreto.

read more

Attiva-convenzione

Come fare direct marketing nel settore dei rifiuti.

Fai importanti investimenti in fiere/eventi, o in invii di cataloghi postali, spedisci  molte brochure con richieste di contatto, i tuoi venditori/agenti lasciano i cataloghi dai clienti che visitano, eppure hai riscontri trascurabili?

Abbiamo una soluzione per Te!

Con una piattaforma professionale e settoriale si facilita il contatto verso un utenza mirata migliorando il processo di acquisto. Grazie agli strumenti che hai a disposizione puoi iniziare a fare marketing online a costi contenuti, verificando di volta in volta a chi e in che circostanze inviare il Tuo messaggio.

read more

RID-2017

RID 2017: le principali novità

Con l’entrata in vigore dell’accordo RID 2017, vengono introdotte alcune importanti novità. Di seguito, alcune delle modifiche più importanti. Se vuoi conoscere le novità ADR/RID/IMDG, scarica gratuitamente l’ebook dedicato.

Parte 1

Esenzioni: riguardante il trasporto di gas, le disposizioni del RID non si applicano al trasporto dei gas contenuti nei serbatoi o anche nelle bombole di combustibile dei veicoli ferroviari che effettuano un’operazione di trasporto e che vengono utilizzati per la sua propulsione o per il funzionamento di uno dei loro equipaggiamenti; è stata aggiunta una nota nel punto (a) per specificare che l’esenzione appena descritta viene applicata anche ai container dotati di un equipaggiamento destinato a funzionare durante il trasporto e fissato ad un veicolo ferroviario in quanto considerato parte integrante del veicolo ferroviario; è stata soppressa la lettera (b) relativa all’esenzione per gas contenuti nei serbatoi di carburante dei veicoli trasportati (1.1.3.2); riguardo il trasporto dei combustibili liquidi (inclusi i carburanti) sono state soppresse le lettere (b) e (c) relative all’esenzione per il carburante contenuto nei serbatoi di veicoli, mezzi di trasporto o macchine mobili, trasportati come carico (1.1.3.3); riguardo le quantità trasportate per unità di trasporto è stata revisionata la tabella della sottosezione 1.1.3.6.3 (aggiunti i numeri ONU 3531, 3532 di Classe 4.1, il N° ONU 3292 di Classe 4.3, il N° ONU 3356 di Classe 5.1, i numeri ONU 1700, 2016, 2017 di Classe 6.1 e gruppo di imballaggio III, i numeri ONU 3090, 3091, 3480, 3481 di Classe 9 per la categoria 2, aggiunto il N° ONU 3506 di Classe 8 per la categoria 3, aggiunto il N° ONU 3508 di Classe 9 per la categoria 4); è stata soppressa la lettera (c) riguardo l’esenzione concernente il trasporto delle pile a litio, in particolare dei dispositivi di stoccaggio e di produzione di energia elettrica utilizzati in un veicolo trasportato come carico e che sono utilizzate per la sua propulsione o per il funzionamento di uno dei suoi equipaggiamenti (1.1.3.7); aggiunte le materie che polimerizzano della Classe 4.1, per le quali è richiesto il controllo della temperatura (numeri ONU 3533 e 3534) non ammesse per il trasporto combinato strada-rotaia (1.1.4.4.1);

read more